Vai al contenuto

3. Blackhole DNS

Il percorso è Firewall → Blackhole DNS. Il filtro DNS scarta le richieste verso i domini indesiderati — pubblicità, tracker, siti malevoli — rispondendo come se non esistessero, prima ancora che il traffico li raggiunga. Si accende dall'interruttore UTM; questa pagina ne governa le eccezioni e lo stato.

La pagina del filtro Blackhole DNS

3.1 SafeSearch

L'interruttore Abilita SafeSearch, in testa alla pagina, impone la ricerca sicura sui motori che la prevedono: i risultati per adulti vengono esclusi a monte, per tutta la rete, senza doverlo impostare su ogni dispositivo. Si conferma con Salva.

3.2 Eccezioni

La scheda Lista Eccezioni raccoglie gli indirizzi IP a cui non applicare il filtro DNS: si indica l'indirizzo e un commento, si preme Aggiungi, e si rendono operative le modifiche con Applica Configurazione. Serve per le poche macchine che devono risolvere i nomi senza passare dal filtro — un server con esigenze particolari, un dispositivo che il filtro disturberebbe.

3.3 Stato e verifica

Due schede accompagnano la lista:

  • Stato Filtro mostra se e come il filtro sta lavorando;
  • Verifica Blackhole permette di provare un dominio, per sapere se verrebbe bloccato o lasciato passare — comodo per capire perché un sito non si apre, o per confermare che un dominio malevolo è effettivamente scartato.

Prima di aprire un'eccezione, verifica

Quando un sito legittimo non si carica, la tentazione è aggiungere subito un'eccezione. Conviene prima usare Verifica Blackhole sul dominio: se risulta bloccato a torto lo si sblocca in modo mirato, senza escludere dall'intera protezione la macchina che lo stava cercando.