4. Server DNS¶
Il percorso è Rete → Server DNS. Il server DNS traduce i nomi in indirizzi per la rete interna: è ciò che permette ai dispositivi di raggiungere gli altri per nome invece che per indirizzo.

4.1 Lo stato¶
La scheda DNS Dashboard riassume lo stato del servizio — se è attivo, la porta (la 53), da quanto è in funzione e quando ha ricaricato l'ultima volta — con il conteggio delle zone, dei record e dei forwarder configurati. La scheda DNS del Provider riporta i server DNS a monte usati dall'apparato.
4.2 Che cosa si configura¶
Sotto lo stato, alcune schede coprono i diversi usi del server:
| Scheda | A cosa serve |
|---|---|
| Local/Split DNS Records | Gli override locali: forzare la risoluzione di un nome verso un indirizzo scelto, tipicamente un FQDN pubblico verso l'IP interno del server |
| Forwarding | I server DNS a cui inoltrare le richieste che l'apparato non risolve da sé |
| Zona Master/Reverse | Le zone di cui l'apparato è autoritativo, dirette e inverse |
| Secondario / Replica | Le zone tenute come copia secondaria di un altro server DNS |
Lo split-DNS risolve il problema del server raggiunto «dall'esterno» da dentro
Un server interno pubblicato su Internet ha un nome pubblico che punta all'indirizzo pubblico. Se lo si raggiunge con quel nome da dentro la rete, il traffico farebbe un giro inutile fino al firewall e ritorno (il cosiddetto NAT hairpin), quando spesso non funziona affatto. Uno split-DNS record fa risolvere quel nome, per i soli client interni, direttamente all'IP di LAN del server: la connessione resta dentro la rete e va a buon fine.