Smart Portal¶
Lo Smart Portal pubblica su Internet le risorse interne — applicazioni web, portali, desktop remoti — mettendo davanti a esse un livello di controllo. Invece di esporre direttamente un servizio, lo si raggiunge attraverso il portale, che fa entrare solo gli utenti identificati e autorizzati. È il modo per dare accesso da remoto a dipendenti, consulenti e fornitori senza aprire le risorse a chiunque passi su Internet.
L'impostazione è zero-trust: nessuno è ammesso per il solo fatto di conoscere l'indirizzo. Ogni accesso passa dall'autenticazione — con l'Active Directory aziendale e un secondo fattore — e da politiche che ne restringono ulteriormente le condizioni: l'orario in cui è consentito, la provenienza geografica, il numero di sessioni. E ogni utente vede soltanto i servizi che gli sono stati assegnati.
Perché non basta pubblicare il servizio con un NAT
Aprire un servizio interno con una regola di NAT lo espone a tutta Internet: chiunque trovi la porta può tentare di entrare, e la sicurezza dipende solo da quella del servizio pubblicato. Lo Smart Portal interpone invece un controllo unico — autenticazione e politiche — davanti a tutti i servizi, così che dietro restino raggiungibili solo a chi ha già superato quel controllo.