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2. Creare una macchina virtuale

Il pulsante Nuova Macchina Virtuale, in fondo all'elenco delle macchine, apre una scheda divisa in sette sezioni numerate. Si compilano dall'alto verso il basso e si conferma con Crea.

Le prime sezioni della creazione di una macchina virtuale

2.1 Dati principali

Nome e Descrizione identificano la macchina. Datastore stabilisce dove finiranno i suoi dischi, scegliendo fra quelli configurati; accanto a ciascuno è indicato lo spazio ancora disponibile.

2.2 CPU e memoria

Le vCPU si compongono di Socket — da 1 a 4 — moltiplicati per i Cores, fino a 64 ciascuno. Il riquadro sotto riassume il totale che ne risulta insieme alla RAM scelta.

Meglio partire stretti

Aggiungere vCPU e memoria a una macchina virtuale è facile; toglierle quando qualcuno ci ha costruito sopra è un'altra cosa. Conviene assegnare quanto serve oggi e allargare osservando il carico reale.

Assegnare molte vCPU a una macchina che non le usa non la rende più veloce e sottrae tempo di calcolo alle altre.

2.3 Sistema e hardware

Questa sezione definisce l'hardware che la macchina virtuale si troverà davanti.

Voce Scelte Note
Scheda madre PC PCI Express (Q35), PC Standard (i440FX) Q35 è la piattaforma moderna; i440FX serve ai sistemi datati
Avvio BIOS, UEFI, UEFI+TPM UEFI per i sistemi recenti; UEFI+TPM è il requisito di Windows 11
Orologio Ora Locale, UTC Ora Locale per Windows, UTC per i sistemi Unix e Linux
Scheda video sVGA, VGA Virtio VDI 3D, VGA Cirrus GD 5446 sVGA va bene quasi sempre; Cirrus solo per sistemi molto vecchi

Alcune scelte non si cambiano dopo

Scheda madre e modalità di avvio determinano come il sistema operativo si installa. Passare da BIOS a UEFI dopo l'installazione rende la macchina non avviabile. Vanno decise ora, guardando i requisiti del sistema che andrai a installare.

2.4 Rete

Abilita rete collega o meno la macchina alla rete. Se collegata, si sceglie l'adattatore — una delle reti disponibili — e il tipo di scheda emulata:

Tipo Quando usarlo
virtio-net-pci Paravirtualizzata, massime prestazioni: la scelta corretta se il sistema ospite ha i driver
e1000e Intel PRO/1000 evoluta, buon compromesso senza driver aggiuntivi
e1000 Intel PRO/1000, massima compatibilità
igb Intel Gigabit ad alte prestazioni
rtl8139 Solo per sistemi datati

Windows e virtio

Con virtio-net-pci un'installazione Windows non vede la rete finché non riceve i driver dall'ISO delle Guest Tools. Chi preferisce installare prima e ottimizzare poi può partire con e1000e e cambiare scheda in seguito.

2.5 Supporto di installazione

Metodo di installazione offre tre possibilità: Nessun supporto, quando la macchina verrà avviata da un disco già pronto; ISO esistente, scegliendo fra le immagini già caricate sull'apparato; Upload nuova ISO, per caricarne una dal computer.

2.6 Storage

Configurazione storage decide il disco della macchina: Crea Hard Disk, Usa Hard Disk esistente — utile per riagganciare il disco di una macchina smantellata — oppure Nessun disco.

Creando un disco si scelgono il controller e il formato:

Controller Note
SCSI Paravirtualizzato, massime prestazioni
SATA Massima compatibilità, riconosciuto da qualsiasi sistema
IDE Solo per sistemi obsoleti

Con SCSI i driver arrivano da soli

Scegliendo il controller SCSI, l'appliance monta automaticamente l'immagine dei driver virtio come secondo lettore CD durante l'installazione. Il programma di installazione di Windows trova quindi i driver dove se li aspetta, senza che tu debba preparare nulla.

Chi preferisce comunque installare su SATA non resta legato a quella scelta: il controller si cambia in seguito modificando la macchina da spenta.

I formati disponibili sono raw, qed, vmdk, vdi e vhdx. Il formato raw è il più diretto e il più veloce; gli altri servono soprattutto per compatibilità con dischi provenienti da altri hypervisor.

Questa sezione permette anche di partire da una golden master, cioè da un disco preparato in precedenza con sistema operativo e applicativi già installati: la macchina nasce già configurata, senza rifare l'installazione.

2.7 Disponibilità e comportamento

Avvio all'accensione host stabilisce se la macchina parte da sola quando l'apparato si accende (Avvio Automatico) o se va avviata a mano (Manuale).

HA Protection riguarda gli apparati configurati in cluster: la macchina protetta viene riavviata su un altro nodo se quello che la ospita viene meno.

Accendi subito la VM dopo la creazione avvia la macchina appena creata, il che è comodo quando si è indicata l'ISO di installazione.

Decidi subito l'avvio automatico

Dopo un'interruzione di corrente, le macchine con Avvio Automatico tornano in servizio da sole; le altre restano spente finché qualcuno se ne accorge. Vale la pena stabilire per ciascuna se deve tornare su da sola, e tenere manuali solo quelle di prova.