Vai al contenuto

4. Reti virtuali

La scheda Rete dell'Hypervisor Manager stabilisce a che cosa possono collegarsi le macchine virtuali. Il percorso diretto è HyperVisor KVM → Rete.

4.1 Interfacce fisiche

Interfacce e reti virtuali dell'hypervisor

Il primo riquadro elenca le schede di rete dell'apparato che l'hypervisor può usare, con velocità e modello, e per ciascuna un interruttore Abilitato / Disabilitato. Un'icona a sinistra indica se il cavo è collegato. Le modifiche si confermano con Applica.

Una scheda abilitata diventa disponibile come adattatore quando si crea una macchina virtuale: le macchine collegate a quella scheda stanno sulla stessa rete dei computer dell'ufficio, con un proprio indirizzo.

Le VLAN compaiono come interfacce a sé

Se sull'appliance sono definite delle VLAN, ciascuna compare in questo elenco come interfaccia autonoma, con il proprio nome e la propria etichetta, e si abilita separatamente dalla scheda fisica che la trasporta.

È la possibilità più utile del riquadro: una macchina virtuale può essere attestata direttamente su una VLAN precisa — la DMZ, la rete dei telefoni, quella di collaudo — senza passare da un firewall interno e senza che l'apparato faccia da ponte fra i segmenti.

Abilita solo le VLAN che servono davvero

Ogni VLAN abilitata è un segmento che le macchine virtuali possono raggiungere. Su un apparato che ospita macchine di reparti diversi, lasciare abilitato tutto significa che una scelta sbagliata in fase di creazione mette una macchina sulla rete sbagliata. Abilitare solo i segmenti previsti rende quell'errore impossibile.

Le interfacce dedicate restano fuori

Su un apparato con più schede, quella riservata alla replica o al traffico di cluster non va abilitata per le macchine virtuali: sono percorsi dimensionati per un traffico preciso, e mettere in mezzo il traffico delle macchine ne compromette la funzione.

4.2 Reti virtuali

Il secondo riquadro crea reti che esistono solo dentro l'apparato. Ogni rete virtuale ha:

Campo Cosa indicare
Etichetta Il nome con cui la rete comparirà fra gli adattatori delle macchine
Indirizzo IP L'indirizzo che l'appliance assume su quella rete, cioè il punto di contatto delle macchine con l'apparato
Maschera L'ampiezza della rete
Tipo Isolated oppure NAT

Le reti già create si correggono con Modifica e si rimuovono con Elimina; la riga in fondo, con Aggiungi, ne crea di nuove.

I due tipi si comportano così:

Isolated — le macchine collegate si vedono fra loro e con nessun altro. È la rete per un ambiente di prova, o per il collegamento privato fra un applicativo e il suo database, che non ha ragione di essere raggiungibile da fuori.

NAT — le macchine collegate raggiungono la rete esterna attraverso l'apparato, ma dall'esterno non sono raggiungibili direttamente. È la scelta per le macchine che devono scaricare aggiornamenti senza essere esposte.

Si conferma con Aggiungi.

La rete isolata come primo passo di una migrazione

Quando si importa una macchina da un altro sistema — per esempio con la migrazione da VMware — collegarla prima a una rete isolata permette di accenderla e verificarla senza che entri in conflitto con l'originale, che nel frattempo è ancora in servizio con lo stesso indirizzo e lo stesso nome.

Alla fine si sposta la macchina sulla rete vera e si spegne l'originale.