3. Condivisioni Unix¶
Le condivisioni Unix usano NFS, il protocollo con cui i sistemi Linux e Unix montano uno spazio remoto come se fosse un disco locale. È la via da preferire quando il client è un server e non una postazione di lavoro: hypervisor, applicativi che scrivono archivi, macchine che devono montare la cartella all'avvio.
Il percorso è Condivisione → Condivisioni Unix.
3.1 Chi può accedere¶
NFS non chiede utente e password: l'autorizzazione si basa sull'indirizzo IP del client. Chi si presenta da un indirizzo ammesso accede alla condivisione, e i permessi sui file sono poi quelli del filesystem.
Conseguenza sulla sicurezza
Una condivisione NFS aperta a una rete intera è accessibile a qualunque macchina di quella rete. Conviene indicare gli indirizzi dei singoli server che devono montarla, non la subnet, e riservare NFS a segmenti di rete controllati. Per gli utenti finali le condivisioni Windows, che autenticano le persone, sono la scelta corretta.
3.2 Creare una condivisione¶
Il pulsante Nuova Condivisione apre la scheda di inserimento.

Abilita attiva o sospende la condivisione senza cancellarla.
Nome Condivisione è la cartella da pubblicare, sotto /home. Il pulsante
Sfoglia permette di sceglierla fra quelle esistenti.
Indirizzi IP a cui concede l'accesso accetta due forme:
192.168.1.0/24per ammettere tutti gli indirizzi della rete192.168.1.x;192.168.1.123per ammettere un solo client.
Più client sulla stessa condivisione
Il campo accetta un solo indirizzo o una sola rete. Per ammettere più indirizzi non contigui si crea una condivisione per ciascuno, con lo stesso nome: i client vedranno un'unica cartella condivisa.
Si conferma con Salva.
3.3 Stato del servizio¶
I pulsanti in testa alla pagina governano il servizio NFS: avvio, arresto, riavvio e informazioni sullo stato. Servono dopo modifiche alla configurazione o quando un client non riesce più a montare la condivisione.
Un montaggio che smette di funzionare senza che nulla sia cambiato sull'appliance dipende quasi sempre da un cambio di indirizzo IP del client: un client che prende l'indirizzo dal DHCP e ne riceve uno nuovo non rientra più fra quelli ammessi. Ai server che montano condivisioni NFS va assegnato un indirizzo fisso, o quantomeno una prenotazione permanente sul DHCP.