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1. Gestione volumi

La pagina Storage → Gestione Volumi governa lo spazio dell'appliance.

Vale anche per i volumi BtrFS

Questo capitolo descrive un apparato con volumi ZFS, ma le appliance Storage possono usare anche BtrFS. Le opzioni disponibili e il modo di gestirle sono pressoché identici: cambia il filesystem sottostante, non l'interfaccia. Quanto scritto qui si applica quindi a entrambi.

1.1 Come è organizzato lo spazio

Sia ZFS sia BtrFS distinguono due livelli, e conviene tenerli separati fin da subito.

Il pool è l'insieme dei dischi che formano lo spazio complessivo. È l'oggetto fisico: ha una capacità, uno stato di salute e una configurazione di ridondanza decisa alla creazione.

I filesystem — chiamati anche sottovolumi o dataset — sono le suddivisioni logiche ricavate dentro il pool. Non hanno una dimensione fissa: attingono tutti allo stesso spazio disponibile, e ciascuno può avere proprietà proprie.

Vantaggi pratici della suddivisione

Non dovendo decidere in anticipo quanto spazio dare a ciascuno, si possono creare filesystem separati per ogni uso — le condivisioni, le macchine virtuali, le caselle di posta — e regolarne il comportamento individualmente, senza il vincolo delle partizioni tradizionali. Dove serve un limite, si imposta una quota.

1.2 La panoramica del pool

Panoramica del pool con capacità e stato

In testa alla pagina è riassunta la composizione dell'apparato: quanti dischi, quanti NVME, quanti pool attivi e quanti filesystem esistono.

Il grafico riporta il nome del pool, il tipo, la capacità e lo stato. Un pool in servizio deve risultare ONLINE; sotto, la ripartizione fra spazio utilizzato e libero.

I pulsanti in alto danno accesso alle funzioni di servizio:

Pulsante Cosa fa
Report Snapshot e Replica Il riepilogo dello stato di snapshot e repliche
Invia via email Recapita il report all'indirizzo configurato
Aggiungi Disco Estende il pool con un nuovo disco
S.M.A.R.T. Lo stato di salute dei dischi rilevato dal loro sistema diagnostico

Controlla lo S.M.A.R.T. periodicamente

È l'unico punto in cui l'apparato riporta ciò che i dischi dicono di sé. Un disco che comincia a rilevare settori riallocati va sostituito prima che ceda, non dopo.

1.3 L'elenco dei filesystem

Elenco dei filesystem con snapshot e repliche

La tabella elenca i filesystem del pool con lo spazio occupato e, per ciascuno, se ha snapshot e se è oggetto di replica. I filesystem annidati compaiono rientrati sotto il proprio genitore.

Nella colonna Snapshot un filesystem che replica da un altro apparato riporta l'origine e la data dell'ultima replica ricevuta. È l'indicazione da guardare per capire se una replica sta procedendo o si è fermata.

1.4 Le proprietà di un filesystem

Facendo clic sul nome di un filesystem si apre il pannello delle sue proprietà.

Proprietà di un filesystem ZFS

In testa sono riportati lo spazio Libero, quello Utilizzato e il valore Non compresso, cioè quanto occuperebbero gli stessi dati senza compressione: il confronto fra i due dice quanto la compressione stia effettivamente rendendo.

Integrità e spazio

Proprietà Effetto
Abilita Checksum Verifica l'integrità di ogni blocco scritto. Va tenuta attiva: permette al filesystem di rilevare una corruzione silenziosa dei dati
Abilita Compressione Comprime i dati in modo trasparente. Su dati comprimibili fa risparmiare spazio e spesso migliora le prestazioni, perché si legge meno dal disco
Abilita Deduplica Elimina i blocchi duplicati
Quota Il limite massimo di spazio per questo filesystem

La deduplica va valutata prima di attivarla

Richiede molta memoria, in proporzione ai dati gestiti, e la richiesta non si può ridurre a posteriori senza rifare il filesystem. Conviene solo dove i dati sono realmente ripetitivi, per esempio immagini di macchine virtuali simili fra loro. Nel dubbio, la compressione dà quasi sempre un beneficio migliore a costo molto minore.

Prestazioni

Proprietà Effetto
Sync Come vengono gestite le scritture sincrone
Primary cache Cosa tenere nella cache in memoria
Secondary cache Cosa tenere nella cache su disco veloce, se presente
Log bias Se privilegiare la latenza o il volume di trasferimento
Access Time Se aggiornare la data di ultimo accesso a ogni lettura
Record size La dimensione del blocco logico

Record size e tipo di dati

Il valore predefinito è adatto ai file di uso generale. Volumi che ospitano macchine virtuali o database lavorano meglio con blocchi più piccoli, allineati a come quelle applicazioni scrivono. È una scelta che conviene fare alla creazione del filesystem, non dopo che è pieno di dati.

Access Time

Disattivarlo evita una scrittura a ogni lettura. Su filesystem molto sollecitati in lettura è un guadagno concreto, a patto che nessuna applicazione usi quella data.

Compatibilità e accesso

Le proprietà Xattr, ACL Type e Snapshot dir riguardano il modo in cui il filesystem espone attributi estesi, permessi e cartella degli snapshot. Vanno allineate al tipo di condivisione che il filesystem dovrà servire.

Il campo Utenti abilitati alla replica elenca gli utenti autorizzati a replicare questo filesystem verso un altro apparato.

Le modifiche si applicano con Salva.

Alcune proprietà valgono solo per i dati nuovi

Compressione, deduplica e record size agiscono sui blocchi scritti dopo la modifica: i dati già presenti restano come sono. Per applicarle a tutto il contenuto occorre riscriverlo, per esempio copiandolo altrove e riportandolo indietro.