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1. Server DHCP

L'appliance può assegnare gli indirizzi IP alle macchine della rete locale. È una funzione accessoria, utile dove non esiste già un server DHCP — piccole reti, sedi distaccate, laboratori.

Il percorso è Rete → Server DHCP.

Un solo server DHCP per rete

Due server DHCP attivi sullo stesso segmento si contendono le richieste dei client e producono conflitti di indirizzo difficili da diagnosticare. Prima di abilitare questa funzione, accertati che il router o il controller di dominio non lo stiano già facendo.

1.1 Configurare l'intervallo

Nella scheda Configurazione, il riquadro Subnet + Opzioni DHCP definisce che cosa viene distribuito ai client.

Configurazione del server DHCP

Campo Cosa indicare
Interfaccia La scheda di rete su cui rispondere alle richieste
Start IP / End IP Il primo e l'ultimo indirizzo dell'intervallo assegnabile
Netmask La maschera della rete
Lease La durata dell'assegnazione, per esempio 12h
DNS Server L'indirizzo del server DNS comunicato ai client
Gateway L'indirizzo del gateway comunicato ai client
Dominio Il nome di dominio della rete locale

Si conferma con Salva.

Lascia fuori dall'intervallo gli indirizzi fissi

Server, stampanti, apparati di rete e l'appliance stessa hanno indirizzi assegnati a mano. L'intervallo distribuito deve escluderli, altrimenti prima o poi il server assegnerà a un portatile un indirizzo già in uso. Il criterio più semplice è riservare la prima parte della rete agli apparati fissi e distribuire solo la seconda.

1.2 Prenotazioni per indirizzo MAC

Il riquadro Lease Statici associa un indirizzo IP fisso a un determinato indirizzo MAC: il client continua a ricevere l'indirizzo dal DHCP, ma è sempre lo stesso. Si indicano MAC, IP e nome host, poi Aggiungi.

È il modo corretto di dare un indirizzo stabile a una macchina senza doverlo configurare su di essa. Vale in particolare per i server che montano condivisioni Unix, dove l'autorizzazione dipende dall'indirizzo IP del client.

1.3 Verificare le assegnazioni

La scheda Status elenca i lease attivi, cioè gli indirizzi effettivamente in uso in quel momento; Refresh ne aggiorna l'elenco.

È il primo posto da guardare quando una macchina non riesce a comunicare: se non compare fra i lease, non ha ricevuto un indirizzo, e il problema sta a monte del resto.

I pulsanti in testa alla pagina avviano, fermano e riavviano il servizio.