1. Linux Container (LXC)¶
Il percorso è Linux Container → LXC - Linux Containers. Un container LXC è una distribuzione Linux completa che gira condividendo il kernel dell'apparato: si comporta come una macchina Linux a sé — con i propri servizi, utenti e gestore di pacchetti — ma senza l'hardware e il kernel emulati di una macchina virtuale.
La pagina è divisa in tre schede: Linux Containers, l'elenco dei container esistenti; Nuovo container, la loro creazione; LXC Template, la scelta delle distribuzioni disponibili.
1.1 Creare un container¶
La scheda Nuovo container raccoglie in un'unica pagina i pochi dati che servono:

| Campo | Significato |
|---|---|
| Nome Container | Il nome del container |
| Descrizione | Una nota su cosa contiene |
| RAM condivisa | Il tetto di memoria che il container può usare, da 512 MB in su |
| CPU condivisa | Quanti processori dell'apparato può impegnare |
| Avvia | Avvia con il sistema per farlo partire all'accensione dell'apparato, Avvio Manuale per lasciarlo spento |
| Distribuzioni disponibili | La distribuzione Linux da cui parte, scelta fra i template installati |
| Scheda di Rete | L'interfaccia dell'apparato a cui il container si collega |
Si conferma con Crea.
«Condivisa» non è «riservata»
RAM e CPU di un container sono indicate come condivise perché ne fissano il tetto senza sottrarle in anticipo all'apparato, che è quello che invece accade con la memoria assegnata a una macchina virtuale accesa. È la differenza che rende i container più densi: su uno stesso apparato ne convive un numero maggiore, purché non pretendano tutti il massimo insieme.
La distribuzione arriva da un template, non da una ISO
Un container non si installa da un'immagine ISO come una macchina virtuale. Parte da un template già pronto della distribuzione, che l'apparato scarica una volta e riusa per ogni container di quella distribuzione. Le scelte del menu Distribuzioni disponibili sono quindi soltanto i template già presenti sull'apparato.
1.2 Le distribuzioni disponibili: i template LXC¶
La scheda LXC Template — «Seleziona le distribuzioni da rendere disponibili» — è una griglia con le distribuzioni che l'apparato può scaricare: fra le altre AlmaLinux, Rocky Linux, Debian, Ubuntu, Fedora, Alpine, openSUSE, Oracle Linux, Kali e OpenWrt, ciascuna in una o più versioni.

Spuntando una distribuzione e salvando, l'apparato ne scarica il template e la rende disponibile fra le scelte alla creazione di un container. Le caselle già spuntate sono le distribuzioni oggi installate; le altre si aggiungono al bisogno.
Scarica solo i template che usi
Ogni template occupa spazio sull'apparato. Conviene tenere spuntate le sole distribuzioni che si impiegano davvero, invece di scaricarle tutte: le altre restano un clic di distanza quando servono.